Il Vescovo incontra i cresimandi

Nel pomeriggio di sabato 2 dicembre, il vescovo Marco ha incontrato i giovani cresimandi di Mantova insieme alle loro famiglie.
Il tema dell’incontro è stato il senso del sacramento della confermazione, attraverso l’analisi dell’icona “Il Cristo e l’abate Mena”, comunemente nota anche come “icona dell’amicizia”.
L’icona ha fatto da filo conduttore di tutto l’evento, strutturato in tre momenti dedicati rispettivamente ai ragazzi e alle ragazze, ai loro genitori e a coloro che verranno scelti dalle famiglie come madrine e padrini. Le spiegazioni dell’icona sono state condotte da don Andrea Bonesi, responsabile del Punto Giovani di San Leonardo.
Per ognuno di questi momenti è stato letto un passo delle Scritture, seguito da un commento del vescovo Marco. Per i cresimandi è stato letta la parabola dei lavoratori della vigna (Matteo 21, 28-32), che ci ricorda che la salvezza è un dono gratuito, offerto a tutti coloro che rispondono alla chiamata di Dio, indipendentemente dalla loro storia o meriti. Ai genitori è stato dedicato il sacrificio di Isacco (Genesi 22, 1-19): la severa prova che Dio fa ad Abramo deve farci comprendere come i figli non sono “oggetti” di proprietà dei loro genitori, ma qualcuno da amare incondizionatamente e verso cui essere responsabili. Infine, per i futuri padrini e madrine è stato letto dell’incontro di Gesù con i primi discepoli (Giovanni 1, 35-42): come la testimonianza personale di Andrea ha portato Simone a trovare il Messia, così è importante che queste figure di riferimento per i cresimandi siano Testimoni della vita cristiana.
Al termine delle letture e delle preghiere il vescovo ha esortato ognuno dei giovani cresimandi presenti a consegnare in una cesta un foglio con scritto il proprio nome. Un gesto pratico per anticipare il momento futuro in cui risponderanno alla chiamata del proprio nome durante il rito della confermazione. Ad ognuno dei cresimandi che si sono alzati il vescovo Marco ha impartito la benedizione.

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